Poesie

 

DELLO SCENDERE VERSO LA LUCE


Non necessariamente verso l’alto

si dirige la via dell’assunzione.

Ci sono cieli bassi

colori occidentali, toni calanti.

Nella serena rarità

dell’onnicomprensivo

scendere verso la luce.

E che un torbido sole strisciante

non si faccia simbolo d’impotenza:

è solo un altro sconosciuto

aspetto del sublime.



BALLATA DELL’AMORE MALCAPITATO


Bastavano ancora pochi passi,

che la pioggia

dicesse appena diverso infittirsi

oltre la malinconia fredda

di questi inizi di gennaio.

...

Così com’è nato

dal fissarci negli occhi,

da foglie, scatti, sorrisi

e controluce – nell’assurdo gennaio

freddo, ancora immobile,

sarà solo una sfida,

l’amore tuo e mio,

malcapitato.



DEL LOTTARE CONTRO LA PROPRIA CODA


Apre la grossa gola

il mostro retrostante; io riconosco

cha da me proviene:

è la stessa mia coda.


Mi rivolgo all’indietro

lo fronteggio: siamo soli,

traggo la spada e scudo mi faccio

con la mano. Recido

e vinco in genere.

Da questa lotta con me stesso

traggo ragion di vanto,

ma il proceder sicuro dura

poca stagione, l’incertezza riprende

allora lentamente

pur non voltandomi

sento riformarsi il fantasma

alle mie spalle.